

Il metodo biodinamico
considera ogni sostanza come un binomio di materia e forza vitale; più una sostanza è diluita (poco soluto in molto solvente), più avrebbe effetto sugli organismi con cui viene a contatto.
Il principio è simile a quello che sta alla base dell'omeopatia e medesime le contestazioni: le leggi della chimica provano infatti che il prodotto finale è così diluito da non contenere più neppure una molecola della sostanza di partenza.
Per migliorare la qualità del terreno, aumentandone la quantità di humus, e allo stesso tempo migliorare la qualità del raccolto, si impiegano delle sostanze di origine naturale appositamente trattate, che vengono chiamate "preparati".
Il termine "biodinamica"
è un marchio commerciale detenuto dalla DEMETER INTERNATIONAL, associazione di coltivatori che si propone, attraverso un disciplinare, di mantenere i medesimi standard tra i coltivatori sia nella fase di produzione che di trasformazione dei cibi. Ogni Stato ha la propria associazione Demeter che deve adeguarsi agli standard e ai protocolli dettati dalla Demeter International. Scopo del marchio è quello di proteggere sia i consumatori che i produttori di cibo biodinamico.
In Italia IL MOVIMENTO BIODINAMICO ha cominciato a radicarsi negli anni ’30 del secolo passato. Oggi è organizzato con una sede centrale in Milano e sezioni regionali. Nel 1985, a fianco dell’associazione, che prosegue il suo impegno in ambito culturale, formativo, informativo e di ricerca è nata la Demeter Associazione Italia, che ha il compito della tutela del marchio, del controllo e della certificazione delle aziende agricole che producono secondo il metodo biodinamico, verificando la conformità dei prodotti alle Norme Internazionali di Produzione e di Trasformazione Demeter.
CONTINUA LA LETTURA sulla coltivazione biodinamica